Mi ci romperò la testa

Ho trovato questo libro alla Boutique del Libro (qui in una bella foto di Tanoka), non ce l’ho fatta a resistere e l’ho comprato.
Ecco come suona in spagnolo la mitica conclusione del romanzo, nella traduzione di Juan Ramón Azaola.

Volvió a casa hacia la medianoche, atravesando toda la ciudad a pie. Parma estaba echizada por la nieve, silenciosa, desierta. “En Sicilia son raras las nevadas”, pensó; y que quizás el caracter de las civilizaciones venía dado por la nieve o por el sol, según predominasen nieve o sol. Se sentía un poco confuso. Pero antes de llegar a su casa sabía, lúcidamente, que amaba Sicilia, y que volvería.

-Aunque me deje la piel- dijo en voz alta.

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