In questi primi giorni di primavera, da queste parti il cielo è plumbeo, pesante. Una cappa ci sovrasta durante tutto il giorno, una cappa che i raggi del sole non riescono a penetrare. Le città sono ancora più tristi, il paesaggio appare cupo e avvilito, l’orizzonte grigio del mare frena il desiderio di lidi lontani. Neanche le prime rondini riescono a mettere allegria. Qualcuno decide di andarsene. Gli innamorati non si parlano, gli amici non vanno al cinema. Gli amori durano il tempo di una canzone. Il mio amico Nicola direbbe che siamo tutti un po’ meteoropatici. E, come al solito, avrebbe ragione.
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Muito bonito, senhor Pippo. Mesmo que “l’orizzonte grigio del mare frena il desiderio di lidi lontani”.
Um abraço,
Vânia
Muito obrigado senhora Vania. O orizonte cinza freia, mas não mata o desejo.