Archivia per Febbraio 2008

America Latina e Kosovo

La questione dell’indipendenza autoproclamata alcuni giorni fa dal Kosovo è arrivata anche in America Latina. Le diplomazie dei vari stati sono alle prese con la scelta del riconoscimento o meno della nuova repubblica facendo i conti con le rispettive situazioni interne e con gli scenari geopolitici globali. Vi segnalo in proposito gli interessanti commenti di Paolo e di Roberto. E non potevano mancare le dichiarazioni di Chávez.

L’erba del vicino

zapatero-a-buenos-aires.jpg

A Buenos Aires è già cominciata la campagna elettorale. No, non quella italiana, ma quella per le elezioni spagnole che si terranno il 9 marzo. E, come si può vedere nella foto, almeno quella dei socialisti è cominciata alla grande: le gigantografie di Zapatero con i simboli del PSOE e le bandiere argentina e spagnola fanno bella mostra di sé in uno degli angoli più importanti della città, tra l’Avenida 9 de Julio e l’Avenida de Mayo. Sarà perché, come scrive l’ambasciatore spagnolo a Buenos Aires, Rafael Estrella, nel suo blog (ebbene sì, l’ambasciatore ha un blog e se leggete lo spagnolo vi raccomando di darci un’occhiata), la comunità ispano-argentina è la più grande all’estero; sarà perché Zapatero e il suo rivale conservatore Rajoy suscitano maggiori emozioni dei nostri eroi nostrani. Fatto sta le iniziative fioccano, come ad esempio questa. Intanto noi italiani scaldiamo i motori (si fa per dire), le novità preannunciate per adesso sono poche, quasi nulle.

Annamo bene!

Della Guinea Equatoriale, piccolo paese dell’Africa centrale, in questo blog abbiamo parlato qui e . Stasera la presidente Cristina Kirchner riceverà alla Casa Rosada il suo omologo guineano Teodoro Obiang Nguema. Tema principale dell’incontro sarà la firma di accordi tra i due paesi in campo energetico. Obiang Nguema è arrivato al potere nel 1979 con un colpo di stato e da allora ha governato ininterrottamente con una politica di repressione e di violazione dei diritti umani. Nonostante ciò, la recente scoperta di ingenti giacimenti petroliferi in territorio guineano ha funzionato da lasciapassare per far viaggiare Obiang in giro per il mondo. All’epoca dell’ultimo governo Berlusconi, il dittatore era stato ricevuto nel 2005 a Palazzo Chigi ed erano state avviate trattative per favorire investimenti dell’imprenditoria italiana in Guinea. Nel novembre del 2006 una visita di stato a Madrid aveva creato forte imbarazzo al governo Zapatero. Gli affari sono affari, a tutte le latitudini.

E’ arrivato l’ambasciatore

La sonnecchiosa (quasi ferragostana, si direbbe) cronaca politica argentina di questi giorni è stata ravvivata dalla vicenda del nuovo ambasciatore argentino presso la Santa Sede. Il governo argentino aveva indicato Alberto Iribarne, cattolico, ex ministro della Giustizia, per assumere il prestigioso incarico. Ma nei giorni scorsi si è saputo che il Vaticano non avrebbe concesso le credenziali a Iribarne perché è divorziato. Come si sa, i sacramenti sono importanti, in Vaticano. Disappunto nell’entourage di Cristina Fernández, rifiuto di indicare un altro ambasciatore ma, allo stesso tempo, tentativo di abbassare i toni della polemica. Cristina, infatti, è impegnata a ricucire i rapporti con la Conferenza Episcopale Argentina che durante il governo del marito Néstor erano arrivati a livelli minimi. Nonostante ciò, qualche personaggio importante vicino al governo fa polemicamente notare che appena un mese fa, Nicolas Sarkozy era stato ricevuto dal Papa in persona e insignito con un’alta onorificenza nella Basilica del Laterano. E non è che Sarkozy col sacramento del matrimonio sia proprio in regola.


 

Febbraio 2008
L M M G V S D
« Gen   Mar »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
2526272829  
Chi sta sveglio e chi dorme

Visitato

  • 17,064 volte

Visitatori in questo momento

web tracker

MigratorePics

Museo a La Plata

Galerias Pacifico

Negroni

More Photos
Add to Technorati Favorites
counter create hit