
Dom Luís Cappio, vescovo nel nord dello stato di Bahia, sta facendo uno sciopero della fame dal 27 novembre per protestare contro il faraonico progetto del governo Lula di deviare un fiume, il São Francisco, che attraversa un’area semiarida del nord-est del Brasile caratterizzata da precipitazioni scarse e irregolari. Dom Luís, che è frate francescano, vuole salvare il fiume, sostiene che l’opera prevista dal governo non è stata discussa con le popolazioni locali e alla fine andrà a beneficio dei grandi latifondi mentre la povera gente continuerà a soffrire la cronica scarsità d’acqua; dom Luís sostiene che per alleviare la sete del semiarido nordestino ci sono delle alternative meno costose, più efficaci e anche rispettose dell’equilibrio ambientale. Dom Luís ha ricevuto la solidarietà della Conferenza Episcopale brasiliana, di movimenti popolari e associazioni, di persone umili e di gente famosa. Dom Luís con la sua ostinazione, sta mettendo in difficoltà lo stesso Lula, che ha dovuto autorizzare il suo capo di gabinetto ad aprire un canale di dialogo col vescovo. Dom Luís è un uomo coraggioso ed è disposto a portare la sua protesta in favore dei piccoli contadini, delle popolazioni indigene, delle comunità rurali, fino alle estreme conseguenze. Uma vida pela vida.







Ho linkato l’articolo sul mio blog. Grazie per aver diffuso questa notizia.