… l’Unionione Europea era formata da quindici stati
… non esistevano Google e Youtube (ma come facevamo a sopravvivere?)
… il 30 giugno, un minuto durò sessantuno secondi (giuro!)
… dopo diciotto anni all’opposizione, i laburisti inglesi tornavano al potere con Tony Blair, giovane speranza della sinistra europea (no comment!)
… Dario Fo riceveva il Premio Nobel per la Letteratura
… c’erano ancora le mezze stagioni (o no?)
… ci sentivamo molto più di oggi (come dice Gaetano)
… sulle colline intorno al paese non si vedevano quegli orribili ventilatori degli impianti eolici
… in Italia si poteva fare una telefonata urbana semplicemente facendo il numero, senza prefisso
… in Brasile i servizi telefonici non era ancora stati venduti ai privati (quando Gianni comprò una cabina telefonica, un orelhão)
… è morto Osvaldo Soriano, scrittore e giornalista argentino
… al cinema arrivava La Vita è Bella di Roberto Benigni
… Scarlett Johansson era ancora poco più di una bambina
… la Juve non era ancora andata in seria B (il Milan sì)
… la Nutella aveva lo stesso sapore di oggi (per fortuna ci sono dei punti fermi in questa vita)
… a Recife era tutto grigio e pioveva.







In realtà l’orelhão non l’ho comprato. Avevo espresso nel 1998 l’intenzione di partecipare anch’io nel mio piccolo alla privatizzazione del sistema telefonico brasiliano, facendo la mia parte. Alla fine ho desistito, preferendo investire le mie poche risorse nella sopravvivenza a Rio de Janeiro.
Certo che un bell’orelhão colorato, magari a forma di tucano, ci starebbe bene in salotto!